Giulio Natta and friends… ⚗️🔬

Quando si pensa alla chimica, dovremmo riflettere sul profondo impatto che essa assume nella vita di tutti i giorni e nel modo in cui noi viviamo. Oggi vorrei parlare di un esempio di sinergia fra mondo accademico e mondo economico, così insolita nel panorama italiano, ma che è alla base dello sviluppo di una Nazione. Giulio Natta lavorava presso il Politecnico di Milano e con il suo assistente, Piero Pino, si concentrano sul monomero propilene. Grazie al lavoro dei chimici e il sostegno della Montecatini fecero sì che alla scoperta dei polimeri isotattici seguisse un duplice trionfo, scientifico ed economico, veramente impressionante.

La sintesi del polipropilene isotattico costituisce, nel medesimo tempo, uno dei più grandi successi scientifici e industriali della chimica italiana di ogni tempo. Il polipropilene isotattico, che è una plastica dura e resistente, avrà un grande successo industriale: sarà prodotto a partire dal 1957 e si imporrà al mondo con il nome di Moplen. Nel 1963 Ziegler e Natta otterranno il premio Nobel per la Chimica.

Giulio Natta

Dott. Francesco Domenico Nucera

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